Chirurgia estetica intima femminile (ninfoplastica)

Chirurgia estetica intima femminile(labiaplasty, himenoplasty, vaginal rejuvenation)

La chirurgia estetica intima femminile ha trovato progressivamente il suo spazio per dare risposta a richieste estetiche , psicologiche e funzionali.

Le prime sono motivate dalla sempre maggior diffusione ed estensione della depilazione dell’area genitale e dalla concomitante moda del settore intimo.

Le seconde da un senso di imbarazzo nei confronti della propria anatomia intima che può sfociare in sentimenti negativi ,come una diminuzione dell’ autostima, o nell’inibizione dall’attività sessuale.

Altre volte motivi prettamente pratici ( microtraumi nella deambulazione, problemi igienici,disturbi durante l’attività sessuale ) o religiosi- culturali ( ricerca di una verginità ) spingono le pazienti a sottoporsi a questa chirurgia.

Spesso correggere questi difetti comporta anche l’indubbio vantaggio di ritrovare un piacere sessuale diminuito con il passare del tempo.

Le procedure sono varie e possono essere tra loro variamente associate ( es.: riduzione delle piccole labbra ed aumento delle grandi labbra) al fine di creare un vero “ Vaginal Rejuvenation”.

Sono tutti interventi ambulatoriali che richiedono un’ anestesia locale e/o una lieve sedazione.

 

RIDUZIONE DELLE PICCOLE LABBRA – LABIOPLASTICA.

Le piccole labbra, se eccessivamente sviluppate, possono creare delle situazioni di imbarazzo sia nella vita sociale (es. in palestra) che intima.

Le piccole labbra possono essere troppo allungate o asimmetriche: in questi casi è possibile scolpirle in accordo con i desideri delle pazienti utilizzando tecniche varie che permettono di diminuirne le dimensioni e di modificarne la forma.

Alcune donne non vogliono che le loro labbra minori si proiettino oltre le grandi labbra.

Altre desiderano rimuoverne i bordi iperpigmentati ottenendo un aspetto più roseo e giovanile. Altre ancora, al contrario, vogliono la loro riduzione mantenendo nel contempo il colorito scuro dei margini: anche queste pazienti possono essere accontentate adottando accorgimenti specifici.

Motivazione a questo intervento:

– non essere felici del loro aspetto a causa delle eccessive dimensioni, lunghezza, asimmetria o pigmentazione.

– dolore, fastidio, trazione ,irritazione durante il rapporto sessuale.

– dolore,irritazione durante certe attività fisiche , esercizi e con certi indumenti.

– essere incapaci o a disagio ad indossare certi vestiti, bikini, lingerie.

– motivi igienici

– emozioni negative includenti mancata autostima o imbarazzo nella vita sessuale.

– irritazione nel passeggiare o nello stare sedute.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale associata eventualmente ad una leggera sedazione. A seconda delle necessità vengono applicate diverse procedure chirurgiche.

Potranno essere ridotte entrambe le piccole labbra o una solamente ( nel caso di asimmetria).

I margini iperpigmentati potranno essere rimossi così da diventare più rosei con un’apparenza più giovanile. Altre volte, se richiesto, questi saranno invece mantenuti.

Le ferite vengono suturate con punti riassorbibili che si staccheranno spontaneamente dopo 2 settimane. Inevitabilmente l’area diviene edematosa per qualche giorno ( 7-10 giorni).

E’ importante una buona igiene intima.

I rapporti sessuali possono venir ripresi dopo circa 6 settimane.

Non viene alterata la sensibilità.

Quando necessario questo intervento viene intergrato con un aumento delle grandi labbra tramite l’innesto di cellule adipose e staminali.

 

MONTE DI VENERE ( PUBE ) E GRANDI LABBRA

Situazioni congenite o acquisite ( variazioni di peso, influssi ormonali ,età, gravidanze e parti) influiscono in vario modo sull’aspetto estetico di quest’area dall’indubbia valenza erotica.

In presenza di una ipotrofia di tale zona si agisce selettivamente sia livello delle grandi labbra che del pube.

Tramite un trapianto del proprio grasso ( lipofilling) o con fillers iniettabili ( acido jaluronico) è possibile rendere più giovanile ed esteticamente attraente questa regione creando un aspetto più ovalare con un adeguato volume e una giusta protrusione ( AUGMENTATION LABIAPLASTY).

Nel caso, invece, di un eccessivo ed antiestetico accumulo di grasso nel monte di venere e/o di grandi labbra troppo protrudenti si ricorre alla loro riduzione tramite la liposuzione.

Mediante sottilissime cannule si aspira il grasso in eccesso del pube e della parte superiore delle grandi labbra ricreando una forma, un contorno e un volume gradevole e giovanile. ( REDUCTION LABIAPLASTY ). Spesso si associa ad una lipoaspirazione dell’addome per rendere più armoniosa tutta la regione.

Anche questi interventi si eseguono ambulatorialmente e in anestesia locale.
Nei giorni successivi si assiste ad un edema che regredisce spontaneamente.
Non vengono applicati punti di sutura.

 

IMENOPLASTICA ( REVIRGINATION)

E’ la ricostruzione dell’imene. Usando una tecnica chirurgica i margini residui dell’imene possono essere riposizionati assieme e suturati tra loro. A guarigione avvenuta la cicatrice sarà invisibile a occhio nudo.

Dopo questo tipo di intervento il successivo rapporto sessuale lacererà la membrana causando un sanguinamento.

Motivi per sottoporsi a tale intervento:

– ragioni culturali e religiose.
– lacerazione dell’imene prima del matrimonio ( per uso di tamponi interni, esercizi vigorosi, rapporti sessuali).
– desiderio di ricostruire una propria verginità, di rivivere una “seconda prima volta”.

L’intervento si esegue in anestesia locale. Si usano suture riassorbibili. Il ritorno al lavoro è immediato e la guarigione è completa dopo 6-8 settimane.

Naturalmente tutte queste procedure possono essere tra loro variamente associate ( es: riduzione piccole labbra e aumento grandi labbra)

Lascia un commento

Facebook