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NOVITA’ NEL CAMPO DEL TRAPIANTO ADIPOSO.

Si parla molto di Macrofat graft, microfat graft, nanofat graft: facciamo un po’ d’ordine.

Sono tutte metodiche che prevedono un prelievo di tessuto adiposo ( grasso) ma che si differenziano tra loro per alcuni importanti aspetti nella tecnica del prelievo ed introduzione e nelle indicazioni..

Con il MACROFAT GRAFT ( classico lipofilling) si utilizzano per il prelievo del grasso delle cannule di 3 mm di diametro Il grasso viene poi trattato in vari modi ( centrifugato,decantato,lavato…) e quindi reiniettato usando cannule del diametro di circa 2- 1,5 mm.

Quello che si inietta è un mix composto da cellule adipose mature ( adipociti) da cellule pre-adipocitarie e da cellule staminali ( facenti parte della SVF).

Tale metodica viene utilizzata ,attualmente, per aumentare il volume di aree importanti ( mammelle ,glutei).

Tempi d recupero: circa 2 settimane

Il MICROFAT GRAFT è ottenuto utilizzando per il prelievo del grasso delle cannule di diametro inferiore ( 2,4 mm con microfori di 1 mm). Il tessuto prelevato viene opportunamente trattato e filtrato e quindi reiniettato ad una certa profondità utilizzando micro cannule (0,7mm circa di diametro). Il tessuto ottenuto è più fluido del precedente ed è formato principalmente da cellule adipose ma anche da cellule della SVG. Viene utilizzato a scopo prevalentemente riempitivo per dare volume ad aree delicate del volto: guancie, tempie, naso,sopracciglia ,labbra, solchi naso-labiali profondi…… Ha anche degli effetti rigenerativi

Tempi di recupero: 7 die.

NANOFAT GRAFT ADIPOSO

Che cos’è:

E’ una tecnica che permette di ottenere dei microscopici nidi di tessuto adiposo ,prelevati tramite cannule sottilissime con fori di 0,8- 0,3 mm di diametro) ,in anestesia locale . Il grasso viene poi emulsionato e reso più liquido e malleabile In realtà quello che rimane non è costituito da cellule adipose ma dalla SVF ( Stromal Vascular Fraction) che comprende varie linee cellulari pluripotenti tra cui anche le cellule staminali derivate dal grasso

Questo viene successivamente iniettato tramite aghi ancor più piccoli( diametro 25- 27-30G) nelle aree da trattare.

Essendo un tessuto ricco di cellule staminali ma povero di cellule adipose è assai utile per il ringiovanimento della pelle ,ma meno per creare volume.

Indicazioni.

In generale il ringiovanimento della pelle, biorivitalizzazione ,micro rughe superficiali

Essendo infatti un tessuto assai sottile ha la particolarità di poter essere iniettato sulla pelle non solo in profondità ma anche superficialmente , così da poter correggere le rughe , le depressioni e anche le iperpigmentazioni ( particolarmente quelle perioculari = le occhiaie).

Trova quindi particolare applicazione nelle regioni perioculari e peribuccali e nelle cicatrici iperpigmentate.

Poichè vi sono poche cellule adipose, ha un effetto limitato sulla creazione di nuovi volumi ,per i quali sono più indicate le tecniche di MICROFAT GRAFT o di MACROFAT GRAFT cui a volte viene associato

Tempi di recupero

Il trattamento che si esegue in anestesia locale, è poco invasivo e traumatico. Nelle are trattate compare un lieve edema e una lieve flogosi che svanisce in pochi giorni.

Le tre metodiche sono quindi l’evoluzione una dell’altra ( già si sta parlando di un futura ULTRA NANO FAT GRAFT) , e vengono scelte sulla base del distretto anatomico da trattare e sulle indicazioni ( effetto volumizzante , effetto rigenerante) .

Come detto possono essere tra loro associate ( es. sul volto si utilizza il Microfat graft posto più in profondità a scopo volumizzante ed il Nano fat graft posto in superficie a scopo rigenerante per correggere le micro rughe e biorivitalizzare i tessuti.).

Queste tecniche rappresentano le basi e il futuro della medicina e chirurgia rigenerativa e possono essere considerato una validissima alternativa all’utilizzo dei fillers sintetici ( acido jaluronico…) e dei biorivitalizzanti per la correzione dei vari inestetismi ( rughe, cicatrici da acne, cicatrici in generale, occhiaie…)

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