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Fillers
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Come ormai noto, i fillers sono delle sostanze riempitive che vengono iniettate, con aghi sottilissimi, sotto la pelle allo scopo di correggere le rughe e le depressioni e per ricreare dei volumi (es. labbra).

Le sostanze utilizzabili possono essere suddivise in due grandi categorie: riassorbibili e non riassorbibili.

Iniziamo dicendo da subito che utilizzare filler non riassorbibili è, attualmente, assai rischioso per la possibilità di sviluppare a varia distanza di tempo (anche anni) delle reazioni infiammatorie di difficile risoluzione. Per tale motivo il dr. Baldo da anni li ha abbandonati.

I filler riassorbibili hanno lo svantaggio di una durata relativa (7-12 mesi) ma contemporaneamente diminuiscono di molto il rischio di effetti collaterali.

Le sostanze utilizzate sono l‘acido jaluronico, più o meno reticolato, e, talvolta, il collagene.

Molteplici sono le marche attualmente in commercio… e qui possono iniziare i problemi.

È fondamentale utilizzare le marche che da più tempo sono sul mercato e che pertanto hanno acquisito una documentata esperienza nei processi produttivi. Troppo spesso, vengono proposti prodotti “scontati”o dai risultati miracolosi da ditte con non comprovata esperienza nel settore. Peggio ancora, medici di varie estrazioni specialistiche si stanno attualmente improvvisando in questo settore (come, purtroppo, in tutta la medicina e chirurgia estetica).

Sulla qualità non si deve transigere, come pure non si deve transigere sull’esperienza dell’operatore. Il Dr. Baldo esegue tali trattamenti sin dal 1990 ed ha acquisito quel notevole bagaglio culturale indispensabile per la selezione dei vari prodotti e l’esecuzione della procedura. 

I filler, che in generale, possono essere più o meno concentrati, trovano la loro indicazione principale a livello del volto. Essi permettono la correzione delle rughe e delle depressioni del volto, possono modellare le labbra, ricreare il volume degli zigomi e delle guance,diminuire le occhiaie. Sono trattamenti di rapida esecuzione che permettono un immediato reinserimento nella vita di tutti i giorni.

Tutte le persone possono farvi ricorso, una volta escluse possibili predisposizioni alle allergie.

I pazienti nei giorni che precedono il trattamento non devono assumere farmaci che possono facilitare il sanguinamento (acido acetilsalicilico, aspirina, cemerit, vivin c, ecc.) e successivamente non esporsi alle alte temperature per 2 -3 giorni.

I risultati sono sempre molto buoni.

Attualmente è possibile ricreare tutto l’ovale del viso utilizzando delle speciali cannule iniettive, che essendo smusse e molto flessibili permettono di raggiungere le varie aree tramite 2 o 4 punti di accesso.

 

Indicazioni principali al trattamento con i fillers:

Solchi naso labiali

Labbra poco sviluppate

Angoli della bocca cadenti

Rughe della fronte e tra le sopracciglia

Depressioni delle guance

Zigomi poco sviluppati

Occhiaie

Depressioni ai lati del mento

Invecchiamento del dorso delle mani .

Piccole deformità del naso (vedi rinoplastica non chirurgica-rinofiller).

 

Biorivilitazzione
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Consiste nell’introdurre, tramite molteplici piccole punture superficiali della pelle, delle sostanze (acido jaluronico NON reticolato, vitamine) con lo scopo di idratare e dare freschezza alla pelle. Solitamente la paziente si sottopone inizialmente ad alcune sedute (3-4) distanziate tra loro di alcune settimane per poi eseguire una seduta di “ripresa” a distanza di 5-6 mesi.

 

Tossina Botulinica
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(Botox, Vistabex, Azzalure, ecc.) 

 

È il trattamento estetico più praticato al mondo e consiste nell’andare ad iniettare minuscole quantità di tossina botulinica (opportunamente diluita) in corrispondenza dei muscoli superficiali di cui si vuole ridurre la contrazione. Dopo alcuni giorni dalle mini iniezioni i muscoli diminuiranno la forza contrattile per alcuni mesi (4-5 mesi) per poi riprendere appieno la loro funzione. Poiché nel volto i muscoli possono essere AGONISTI od ANTAGONISTI nei confronti di un certo movimento, il chirurgo agendo sui vari gruppi muscolari potrà ottenere vari effetti (spianamento delle rughe più superficiali, sollevamento delle sopracciglia, innalzamento degli angoli della bocca, ecc.) sulla base dei muscoli colpiti e di quelli di cui si vuole mantenere la funzione.

L’area maggiormente trattata è il 1/3 superiore del viso in cui si otterrà una riduzione delle rughe delle zampe di gallina, di quelle rughe frontali e glabellari con un innalzamento delle sopracciglia ed uno sguardo nel complesso meno arcigno. Con più accortezza può essere trattata anche l’area perilabiale (riduzione delle rughe e sollevamento dei lati della bocca) e il collo. I risultati, che sono molto piacevoli avendo l’accortezza di non bloccare completamente l’azione muscolare, permangono per circa 4-5 mesi. 

Il medico che esegue questo trattamento (all’apparenza assai semplice) deve, al contrario possedere una elevata conoscenza della disposizione anatomica dei vari gruppi muscolari al fine di evitare delle sgradevoli, seppure transitorie, asimmetrie.

Il trattamento, che è indolore e si esegue in 15 minuti, non deve essere eseguito nei pazienti affetti da gravi malattie del sistema nervoso e nei soggetti allergici alle proteine delle uova.

Si consiglia al paziente di assicurarsi, chiedendolo, che la tossina botulinica utilizzata rientri tra quelle autorizzate dal Ministero della Sanità (Vistabex, Azzalure, Bocouture), poiché, purtroppo, in circolazione sono disponibili tossine botuliniche di costo inferiore ma di dubbia provenienza. 

 

Peelings
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La metodica consiste nell’applicare, ambulatorialmente, delle sostanze chimiche esfolianti sulla cute del viso o di altre parti corporee allo scopo di rimuoverne strati più o meno superficiali e stimolare la sintesi di nuovo collagene e di un nuovo epitelio.

Esistono molti tipi di peelings suddivisi in base alla profondità in cui agiscono (superficiali, medi, profondi) e delle sostanza chimiche (acido piruvico, alfaidrossaicidi, acido salicilico, acido tricloroacetico, ecc.).

Le indicazioni sono svariate andando dal semplice “refreshing” cutaneo sino al trattamento delle macchie del volto, delle cicatrici, delle rughe.

La cute deve essere trattata per alcune settimane sia prima che dopo il peeling e si deve evitare l’esposizione solare. Particolare prudenza deve essere posta nei soggetti con cute scura. 

 

Needling
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È una stimolazione alla formazione di nuovo tessuto collagene e nuovo epitelio (come per i peelings) praticando, con dei piccoli rulli appuntiti, centinaia di microabrasioni del viso. Si esegue a livello ambulatoriale dopo aver posto una crema anestetica sulla pelle.


 

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