Le Occhiaie: Dark Circles

occhiaie(Dark circles: Hyalurostructure e Microlipostruttura)

Le occhiaie sono i fastidiosissimi ed antiestetici aloni che, posti attorno alle palpebre inferiori, particolarmente nella loro parte più mediale, conferiscono un aspetto “malaticcio” a persone che invece non hanno assolutamente problemi di salute.

Possono avere varie tonalità di colorito (bluastro, nerastro, rosso cupo, marron) ed essere più accentuate in vari momenti della giornata.

La loro presenza può colpire tutte le età: spessissimo sono infatti il cruccio di giovani e belle ragazze.

 

CAUSE

I più recenti studi anatomici di tale area ci hanno consentito di comprendere la loro origine complessa e multifattoriale (cute, muscolo e tessuto sottocutaneo).

Cute:in questo particolare distretto perioculare è assai sottile senza un tessuto sottocutaneo lasciando,pertanto,trasparire direttamente lo strato muscolare sottostante assai scuro e spesso.

Inoltre la cute stessa può essere più o meno iperpigmentata, in contrasto con il colorito più chiaro della cute dell’area soprastante e sottostante.

Tessuto adiposo: manca sia sopra che sotto al muscolo : questa mancanza di volume crea una infossatura che accentua il solco.

Muscolo:è assai spesso, di colorito violaceo, senza una copertura da parte del tessuto adiposo e con una cute soprastante assai sottile e trasparente.

Ad accentuare il tutto contribuiscono le aree limitrofe che mettono in risalto tale zona: superiormente vi è la cute chiara della palpebra inferiore che ricopre la borsa adiposa più mediale e che da questa è spesse volte espansa ; inferiormente troviamo una cute è più chiara, più spessa e con un buon tessuto sottocutaneo.

Il solco che si forma ha un nome particolare (TEAR TROUGH: valle delle lacrime) e può continuarsi più latero-inferiormente verso lo zigomo a formare un solco più profondo ( mid cheek grouve).

 

TRATTAMENTO

Poiché la genesi è multifattoriale varie sono le alternative terapeutiche.

Attualmente il trattamento prevede di nascondere tale aree mediante una loro “ imbottitura”) con filler (acido ialuronico) o con del grasso ( Microlipostruttura) tralasciando le tecniche correttive chirurgiche ( blefaroplastica inferiore sec. Loeb, lifting medio-facciale) ai casi più complessi.

Filler: è la metodica più semplice ed immediata. E’ stata resa possibile dalla recente introduzione di speciali sottilissime cannule che permettono in modo indolore di riempire tale zona con piccole quantità di acido Jaluronico. Spesse volte il trattamento viene completato con una correzione ,sempre con il filler, di altre zone del viso ( HYALOSTRUTTURA).

La metodologia è sicura ( nelle mani di persone esperte che conoscono in modo approfondito ‘anatomia), indolore ,rapida e ambulatoriale.

I risultati permangono per molti mesi ( 9-10).

 

Grasso: ricalca quanto sopra già spiegato con la variante dell’utilizzo del proprio grasso. Anche in questo caso dei notevoli miglioramenti sono stati apportati grazie all’uso di nuove e rivoluzionarie microcannule dal diametro estremamente sottile ( MICROLIPOSTRUTTURA) che permettono una grande precisione nel posizionamento del grasso, riducendo il trauma..

Rispetto al trattamento con i fillers ,questa è una metodica più complicata (necessità di prelevare e preparare il grasso) ma ha il vantaggio di utilizzare un “ proprio” riempitivo , che una volta attecchito permane. Spesse volte il trattamento viene esteso a tutto il volto per ricreare un aspetto globalmente più giovanile.

Le tecniche squisitamente chirurgiche comprendono la blefaroplastica inferiore sec. Loeb ( in tutte le sue varianti) e il lifting del 1/3 medio del viso ( medio facciale).

Con la prima andiamo a ribaltare verso il basso il grasso endo orbitario ( quello delle borse adipose ) con lo scopo di riempire il solco.

Con il lifting medio facciale,invece,i tessuti molli ( cute,sottocute e muscolo) della regione sottorbitaria vengono riposizionati verso l’alto. E’ questo il metodo più razionale e corretto per il miglioramento di tutta l’area della guancia e non solo delle occhiaie poiché corregge alla “radice” il problema. Andiamo infatti a riportare verso l’alto i tessuti moli scesi, a mettere in tensione le strutture muscolari rilassate facendo nel contempo rientrare le “ borse adipose ( vedi lifting medio facciale o del /3 medio).

Sono entrambe metodiche assai efficaci e permanenti da prendere in considerazione.

Infine, come ultima tecnica di… emergenza, si può sempre ricorrere ad un buon fondo tinta!

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