Mastoplastica additiva con Acido Jaluronico

(Macrolane)

Consiste nell’utilizzo di un particolare tipo di acido jaluronico (Macrolane) che viene iniettato con una piccola cannula a livello delle mammelle con lo scopo di aumentarne il volume. La tecnica è abbastanza semplice ed è un trattamento da eseguirsi in anestesia locale talvolta con sedazione.

Non è indicato quando la mammella è ptosica (cadente) e quando si desidera un vero aumento di volume. In altre parole: la quantità di gel che è consigliata per ogni mammella non supera i 100-150 cc circa permettendo quindi solamente un modesto incremento di volume. Il vantaggio di tale metodica è basato sulla semplicità dell’intervento (non ricovero, non tagli, poco fastidio) che non richiede un vero intervento chirurgico. Lo svantaggio risiede nella temporaneità del risultato: poiché l’acidojaluronico viene progressivamente degradato dal nostro organismo il risultato dura circa 12-18 mesi. Altro svantaggio è il costo relativamente elevato del materiale e, secondo quanto recentemente osservato, una certa difficoltà nella possibilità dell’interpretazione delle immagini radiologiche della mammella.

Si fa notare come l’utilizzo di questo materiale per l’incremento del volume mammario sia stato recentemente ( 2/5/2012) sospeso su indicazione del Ministero della Salute a causa delle difficoltà di interpretazione delle immagini radiologiche.

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