lifting del viso

L’indicazione classica al lifting del viso è la discesa dei tessuti con un eccesso cutaneo e/o adiposo dovuto all’invecchiamento che si verifica nel corso del tempo.

Questo processo di ageing ha varie fasi e aspetti nel corso dell’età: l’invecchiamento in una quarantenne è differente rispetto a una cinquantenne, la quale a sua volta differisce da ciò che si apprezza in una sessantenne.

Attualmente è possibile scegliere tra una grande varietà di lifting del viso, ognuno dei quali presenta delle particolari indicazioni. In tale modo il Dr. Baldo riesce ad affrontare in modo mirato e personalizzato i vari tipi di inestetismo a seconda della loro sede ed importanza. Questi interventi vengono eseguiti in anestesia generale o in sedazione profonda (durata intervento 2- 4,5 ore).

L’effetto che si ottiene è sempre naturale e assai superiore ai risultati ottenibili con metodiche non invasive. Molto spesso a tale intervento si associano altri interventi (lipofilling, blefaroplastica, ecc.) allo scopo di ottenere un ripristino totale del volto.

1) Lifting cervico-facciale Classico

2) Lifting a cicatrice corta

3) Lifting medio facciale

4) Lifting temporale profondo

 

1) Lifting Classico Cervico-facciale

Quando il processo di invecchiamento e il cedimento dei tessuti è piuttosto pronunciato occorre ricorrere a questo tipo di lifting.

L’incisione cutanea inizia sopra l’area della basetta, si continua davanti e dietro l’orecchio e si perde nel cuoio capelluto. Si esegue uno scollamento cutaneo e spesso delle strutture profonde (SMAS). I tessuti vengono poi riposizionati secondo dei vettori di trazione particolari (Verticali e obliqui) e fissati in profondità. Con questo intervento si correggono anche le lassità importanti del collo. Talvolta viene associato un lipofilling o un lifting medio-facciale.

 

2) Lifting del volto a cicatrice corta

È un lifting particolare che ha varie denominazioni (Macs lift, S lift).

A differenza del lifting classico in cui l’incisione cutanea inizia dalla basetta a radice dell’orecchio per poi proseguire innanzi e dietro all’orecchio e terminare presso l’attaccatura dei capelli, qui l’incisione è posta solo davanti all’orecchio. Tramite questo accesso si esegue uno scollamento particolare dei tessuti e una loro sospensione in profondità, tramite dei vettori di trazione particolari. Il vantaggio di tale intervento è uno scollamento di minore estensione con un conseguente ridotto rischio di complicanze e un più rapido recupero.

Tale intervento ha delle indicazioni particolari (cedimenti non eccessivamente importanti del volto e del collo) e può essere associato ad un lifting medio–facciale.

 

3) Lifting Medio-facciale (lifting del /3 medio del volto)

Tale metodologia chirurgica si ripropone di migliorare la regione del volto che si estende in senso verticale, da sotto le palpebre inferiori sino all’angolo della bocca. Quest’area, in alcuni soggetti appare particolarmente depressa e normalmente non viene corretta in maniera soddisfacente dai comuni lifting del volto (cervico-facciale). Scopo del lifting medio facciale è quello di fare risalire tutta la regione della guancia, secondo un vettore di trazione verticale dei tessuti. In tale modo si ottengono dei netti miglioramenti, con un sorprendente effetto di ringiovanimento: aumenta il volume degli zigomi e della guancia, diminuiscono le depressioni poste subito sotto le palpebre, diminuiscono le borse palpebrali: si ottiene quell’aspetto “Ogivale” del volto tipico della gioventù.

L’intervento si esegue tramite una incisione posta a livello della palpebra inferiore, talvolta associata ad un’altra incisione di breve estensione (3 cm) posta tra i capelli. Segue uno scollamento profondo dei tessuti, un loro sollevamento ed una fissazione a livello profondo (ossa, periostio fasce temporali).

Questo intervento può essere isolato o può, in casi selezionati, essere associato ad un lifting classico cervico-facciale (in tal caso quest’ultimo lifting sarà meno esteso) o ad un lifting temporale profondo.

 

4) Lifting temporale profondo

Con questo intervento vi è la possibilità di sollevare le sopracciglia migliorando nel contempo l’area laterale all’occhio (zampe di gallina).

Si esegue una incisione di breve lunghezza (4 cm.) all’interno dei capelli in regione temporale. Segue uno scollamento particolare della regione da trattare liberando i tessuti dalle aderenze con l’osso sottostante dell’area periorbitaria e della fronte: una volta mobilizzati, i tessuti e le sopracciglia vengono fissati sui piani profondi in una nuova posizione più craniale.

Tale intervento può essere a sé stante o associato a uno degli altri lifting del volto.

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